AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE COMUNALE. ART. 23 L.R.T. 102010 – ART. 17 L.R.T. 652014 – ART. 21 DISCIPLINA DEL PIT/PPR

Responsabile del progetto: ing. Donatella Orlandi – d.orlandi@comune.castiglionedellapescaia.gr.it

Garante dell’informazione e della partecipazione: dott.ssa Giorgia Giannini – g.giannini@comune.castiglionedellapescaia.gr.it

mail dedicata: contributi_ps@comune.castiglionedellapescaia.gr.it

 

A CASTIGLIONE AVVIATO IL PROCEDIMENTO PER LA REDAZIONE DEL  NUOVO PIANO STRUTTURALE

Con deliberazione G.C. n. 300 del 25.11.2019 è stato approvato il documento per l’avvio del piano strutturale.

Il progetto del nuovo piano sarà sviluppato da personale dipendente dell’ente, ed in particolare dai tecnici del settore pianificazione e paesaggio.  Il responsabile del progetto è stato individuato nell’ing. Donatella Orlandi, mntre il ruolo di granate garante per l’informazione e la partecipazione è stato affidato alla dott. Giorgia Giannini.

Il progetto di Piano è improntato su cinque obiettivi strategici: il recupero e la riqualificazione del territorio urbanizzato, lo sviluppo sostenibile del sistema dell’accoglienza, l’implementazione delle strutture per l’intrattenimento ed il tempo libero, la realizzazione del sistema dei servizi della mobilità e la salvaguardia del paesaggio agrario.

Il progetto comporterà la revisione e la trasposizione su supporti telematici della cartografia con revisione dei vincoli e dei rischi; a tal fine il comune ha ricevuto un contributo regionale di 50 mila euro per la valutazione del rischio idraulico.

«Gli obiettivi che vogliamo raggiungere – spiega Fabio Tavarelli – sono stati individuati in linea e in prosecuzione con i contenuti del primo piano strutturale del Comune, che già aveva posto come priorità il recupero e la riqualificazione dell’esistente, riducendo al minimo le aree di possibile espansione di Castiglione della Pescaia. Proseguiremo ponendo al centro la vocazione turistica del territorio comunale per aumentare la qualità della accoglienza e le strutture che consentano di sostenere e implementare l’offerta, all’insegna del recupero dell’esistente, della valorizzazione del paesaggio agrario e del territorio dell’entroterra. Il piano mette anche la parola fine a ogni trasformazione che possa depauperare l’insieme delle visuali godibili nel percorrere il territorio comunale».

«E’ indispensabile – precisa il sindaco Giancarlo Farnetani – rivedere il progetto di sviluppo di Castiglione della Pescaia, che non può più avvenire per addizione di nuovi interventi edilizi, ma attraverso il recupero e la riqualificazione dell’esistente. Penso che in alcune aree del capoluogo, come ad esempio il quartiere delle “Paduline” o l’area artigianale in località “La Valle” sia necessario un progetto di recupero, così come per la campagna abitata al margine del capoluogo».

«Il vero salto in avanti – aggiunge Tavarelli – nascerà dal progetto delle infrastrutture a servizio della accoglienza: da una parte insediamenti che, tramite il recupero, portino reddito e occupazione invece che rendita; dall’altra con misure perequative e agevolazioni che favoriscano la realizzazione di strutture per l’intrattenimento e il tempo libero, in modo da completare l’offerta dei servizi balneari. Il miglioramento della vivibilità dei luoghi è il valore da perseguire, nell’interesse dei residenti e dei turisti: Castiglione deve diventare attrattiva per la residenza stabile dodici mesi l’anno».

«L’evoluzione continua – dice il sindaco Farnetani – che ognuno di noi può verificare utilizzando la rete internet, ha annullato le distanze e ci consente di conoscere e vedere tutto di un luogo prima ancora di partire e sempre più spesso sono presenti commenti e valutazioni. Diventa quindi indispensabile adoperarsi perché il sistema dell’accoglienza sia al passo con i tempi, se possibile anche un po’ avanti. Il progetto di piano intende individuare, in collaborazione con gli operatori turistici e con i fruitori del sistema, tutte le possibili azioni per far sì che il sistema dell’accoglienza sia in grado di rispondere alle esigenze del mercato e mantenere un elevato numero di presenze, senza incidere negativamente sui valori del paesaggio e sulla qualità della vita, e lo faremo dando la giusta attenzione a tutto il territorio comunale senza congestionare la costa».

«Il nuovo piano – conclude Tavarelli – consentirà anche di governare il riutilizzo degli edifici di proprietà comunale oggi inutilizzati, come la casa di riposo, la ex sede comunale, l’area ex Paoletti, Palazzo Centurioni, per sostenere lo sviluppo e la offerta di nuovi servizi».

 

PROGRAMMA PER LA PARTECIPAZIONE E L’INFORMAZIONE

Elaborati Consultabili

dlGC_300_25_11_2019

Documento preliminare VAS_Rev. 0.2

PS_2019_TAV.01.01_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.01.02_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.01.03_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.02.01_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.02.02_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.02.03_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.03.01_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.04.01_A2_Rev_2

PS_2019_TAV.05.01_A2_Rev_2

Relazione avvio_Rev_0.3

Relazione_Rdp_Rev. 0.1

TAV_06_01.1_REV2_GENERALE

TAV_06_02_REV2_CDP

TAV_06_03.1_REV2_PUNTA ALA

TAV_06_04_REV2_TIRLI

TAV_06_05_REV2_BURIANO

TAV_06_06.1_REV2_VETULONIA

TAV_06_07.1_REV2_ROCCAMARE

TAV_06_08_REV2_PIAN D’ALMA

TAV_06_09_REV2_AMPIO

TAV_06_10_REV2_PONTI

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