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Qualità urbana e identità del territorio nel nuovo incontro del Patentino dell’Ospitalità 2026

Si è svolto presso la Sala del Consiglio Comunale di Castiglione della Pescaia, il nuovo appuntamento del Patentino dell’Ospitalità 2026

Categorie:
Comune

Data :

20 febbraio 2026

Municipium

Descrizione

COMUNICATO STAMPA

Si è svolto presso la Sala del Consiglio Comunale di Castiglione della Pescaia, il nuovo appuntamento del Patentino dell’Ospitalità 2026, dedicato al tema “Qualità urbana e identità del territorio – Regole condivise per la qualità dello spazio pubblico”.

Tecnici, operatori turistici, commercianti e cittadini, si sono confrontati, discutendo e condividendo opinioni, su un tema di grande interesse, poiché la qualità dello spazio pubblico è centrale per lo sviluppo turistico e culturale dell'intera comunità.

Ospite e relatrice dell’incontro l'Architetto Vanessa Mazzini, Responsabile della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, che ha approfondito le nuove linee guida del decoro e dell’arredo urbano, dell’inserimento armonico di arredi e dehors nel centro cittadino e della tutela dell’identità paesaggistica.

La qualità urbana non rappresenta soltanto un elemento estetico, ma costituisce una vera e propria cultura dell’accoglienza, capace di incidere sull’immagine e sulla competitività della destinazione.

«La qualità dello spazio pubblico è per questa amministrazione – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Susanna Lorenzini – una responsabilità da condividere con tutti coloro che sul nostro territorio vivono di turismo. Non si tratta solo di regole, ma di una visione comune per arrivare a creare un paese più curato e rafforzare l'identità del territorio qualificandone l'offerta turistica».

«Ogni intervento nello spazio pubblico – ha spiegato l'Architetto Mazzini – contribuisce a costruire l’immagine del luogo. Ed è per questo motivo che è necessario avere un approccio consapevole e rispettoso del contesto. Arredi, dehors e soluzioni progettuali devono armonizzare e dialogare con il paesaggio e con la storia del centro urbano, valorizzandone le peculiarità. La tutela non è un limite, ma un’opportunità per accrescere qualità e attrattività».

«Qualità urbana e identità del territorio – conclude la sindaca Elena Nappi – sono fondamentali per lo sviluppo turistico e culturale della nostra comunità. Avere regole condivise offrirà un ulteriore strumento di crescita collettiva e di qualificazione dell’offerta turistica. Nel nostro percorso amministrativo identità, decoro e sostenibilità sono al centro di ogni progetto, perché cultura dell’accoglienza e rispetto dei luoghi sono importanti per una visione comune sul futuro della nostra destinazione. L'incontro di stamani ha visto la partecipazione massiccia di operatori, tecnici e cittadini, e questo ci rende molto soddisfatti. Tutti quanti hanno plaudito le linee guida indicate dalla Soprintendenza, affinché si raggiunga un'omogeneità su tutto il territorio, nel borgo, nel centro storico e sul mare, e tutti hanno condiviso l'idea di farsi propositori di idee, osservazioni e proposte per creare questo nuovo "Regolamento comunale del decoro urbano"».

 

 

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026, 18:37

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