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COMUNICATO STAMPA 21.02.2026
I lavori per la riqualificazione forestale della pineta di Punta Ala, nell'area di Casetta Civinini, procedono a pieno ritmo e sono in fase conclusiva con l'intervento di rimboschimento dopo l’abbattimento dei pini marittimi colpiti dal Matsucoccus, insetto responsabile del progressivo deperimento delle alberature. Un’operazione necessaria non solo per la prevenzione degli incendi, ma anche per la tutela del patrimonio arboreo e per garantire maggiore sicurezza alla viabilità e all’accesso alla spiaggia.
«Sono interventi necessari ed essenziali – afferma la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi – non soltanto per la prevenzione degli incendi ma soprattutto per la riqualificazione, la salvaguardia ed il benessere del patrimonio arboreo, pinetato e boschivo, del nostro territorio. Le piante, come gli esseri umani, hanno un loro ciclo di vita: i nostri pini hanno circa 150 anni, oltre il doppio del loro ciclo naturale, e risultano quindi più esposti ad attacchi di malattie, insetti e funghi. La piante della zona pinetata sulla quale stiamo intervenendo erano in stato di deperimento, abbiamo tagliato i pini morti e stiamo procedendo al reimpianto, perché questo è il metodo corretto per gestire le nostre pinete e i nostri boschi. Dobbiamo governare in maniera idonea e appropriata la crescita del nostro patrimonio verde, altrimenti il degrado naturale potrebbe rendere le piante pericolose. Se cadono possono costituire un rischio per la viabilità, e trattandosi dell’unica strada di accesso a Punta Ala questo è impensabile, ma potrebbe essere rischioso anche per chi attraversa la pineta per raggiungere il mare. Quello che stiamo facendo è pertanto un intervento obbligatorio, anche in base a quanto stabilito dalla Legge forestale regionale n. 39 per le aree boscate più esposte al rischio incendi. Un lavoro importante, che guarda alla sicurezza, alla prevenzione degli incendi e alla cura del patrimonio verde a 360 gradi».
L’intervento, affidato alle Bandite di Scarlino, rientra nel Piano Specifico di Prevenzione AIB dei punti strategici nelle pinete litoranee dei comuni di Castiglione della Pescaia e Grosseto, ed è stato finanziato con un contributo di 180 mila euro in conto capitale a fondo perduto della Strategia Forestale – misura PRAF (annualità 2023).
Dopo l’esbosco delle piante ammalate, i lavori stanno ora proseguendo con la ridistribuzione del materiale legnoso e con il rimboschimento mediante nuove piante di pino d’Aleppo, specie più resistente e maggiormente adatta al contesto ambientale.
L'intero progetto di riqualificazione della pineta prevede inoltre la realizzazione di fasce parafuoco, una delle quali già completata all’ingresso di Castiglione in direzione Marina.
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Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026, 19:00