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COMUNICATO STAMPA 22.01.2026
«Un bar o un ristorante potrà fare serate a tema con musica dal vivo o Dj, ma una tantum, non potrà mai diventare un luogo di intrattenimento, un luogo dove dopo la cena si spostano i tavoli e si fa altro, perché il rischio è di snaturare quelli che sono i principi su cui si basa la legislazione per i locali di somministrazione. Senza contare che i luoghi di intrattenimento soggiacciono a tutte altre regole riguardanti in primo luogo la sicurezza ed il rischio incendio». Sono le riflessioni della sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, alla luce della circolare della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di sicurezza antincendio per bar e ristoranti, evidenziando le distinzioni tra esercizi di somministrazione e locali di pubblico spettacolo.
«Come amministrazione – continua la prima cittadina –, nel nostro piccolo, stiamo cercando di arginare questa abitudine sempre più diffusa. La scorsa estate ai nostri locali del centro abbiamo ricordato che questo tipo di intrattenimento non può essere autorizzato come forma di pubblico spettacolo, perché la tipologia dei locali non risponde ai requisiti riguardanti la pubblica sicurezza previsti per legge. Sosteniamo da sempre la tesi che è possibile fare serate con musica dal vivo o con dj, senza le caratteristiche proprie del pubblico spettacolo, ma il loro numero deve essere contingentato e devono essere rispettate le norme sulla capienza del locale e sull'emissione sonora che, avendo un impatto più importante come emissione rumorosa nell'ambiente durante le serate con musica dal vivo rispetto alla musica di accompagnamento, deve essere autorizzata. Quello che bar, pub o ristoranti del centro possono fare liberamente è soltanto la musica di accompagnamento. Il discorso è diverso per i "bagnetti" che possiamo autorizzare come forme di intrattenimento vero e proprio, ma come tali sottoposti a tutte le regole del caso: antincendio, sicurezza, safety, autorizzazione in deroga per emissioni sonore, con tutte le prescrizioni relative ad ogni singolo ambito. Senza contare poi l'autorizzazione demaniale».
«Ciò che è accaduto l'estate scorsa, e mi riferisco agli accoltellamenti e le risse, – puntualizza la sindaca Nappi – non è dipeso dalla sicurezza dei nostri locali ma dal fatto che Castiglione in estate si anima turisticamente, e fortunatamente per noi, di tante persone, ma questo diventa purtroppo attrattiva per la delinquenza spicciola, per lo spaccio. Proprio in questi mesi stiamo lavorando per rinnovare vari regolamenti comunali, come quello che prevede il piano di zonizzazione acustica, uno strumento di pianificazione territoriale che ha l'obiettivo di gestire e controllare l'inquinamento acustico nelle varie zone del nostro territorio, con il quale unitamente al relativo regolamento di attuazione potremo dare indicazioni più precise sulle modalità corrette in cui devono essere effettuate le serate con musica dal vivo che i nostri locali potranno predisporre nella stagione».
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Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 19:44