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Campi da tennis di Viale Kennedy, il Comune ricostruisce 50 anni di storia: «Obiettivo garantire il futuro del Circolo Tennis»

Una vicenda amministrativa complessa, che affonda le proprie radici alla fine degli anni Sessanta e che, per oltre mezzo secolo, non ha mai trovato una definitiva soluzione sotto il profilo patrimoniale.

Data :

31 luglio 2026

Categorie:
Comune
Municipium

Descrizione

COMUNICATO STAMPA 31.07.2026

Una vicenda amministrativa complessa, che affonda le proprie radici alla fine degli anni Sessanta e che, per oltre mezzo secolo, non ha mai trovato una definitiva soluzione sotto il profilo patrimoniale. È questo il quadro emerso dalla risposta dell’Amministrazione comunale all’interrogazione consiliare della Lista civica l'Alternativa relativa ai campi da tennis di Viale Kennedy, i cosiddetti “ex Malenchini”.

La ricostruzione effettuata dagli uffici comunali, attraverso l’analisi della documentazione conservata negli archivi dell’Ente, evidenzia come la situazione sia il risultato di una lunga serie di atti, convenzioni, concessioni e rapporti giuridici mai definitivamente conclusi. Dalla convenzione urbanistica del 1969 fino ai giorni nostri, infatti, non risultano essere stati adottati atti idonei a trasferire stabilmente al patrimonio comunale la proprietà dell’area, né convenzioni o accordi capaci di sanare in via definitiva una situazione rimasta irrisolta nel corso di tutte le amministrazioni che si sono succedute.

L’unico concreto tentativo di affrontare la questione risale al Regolamento Urbanistico del 2015, che prevedeva il trasferimento dei campi da tennis e del parcheggio al patrimonio comunale attraverso una specifica convenzione urbanistica con la proprietà privata, subordinando a tale cessione la realizzazione di nuovi interventi edilizi. Tuttavia quella previsione non venne mai attuata dalla proprietà e, con il decorso dei termini previsti dalla normativa regionale, perse efficacia senza che il passaggio delle aree al Comune si concretizzasse.

Proprio questa ricostruzione storica dimostra come la criticità odierna non sia riconducibile alle scelte dell’attuale Amministrazione, bensì rappresenti una vicenda amministrativa stratificata in oltre cinquant’anni e mai definitivamente risolta.

Dal momento in cui il Comune è venuto a conoscenza del cambio di proprietà dell’area, l’Amministrazione ha scelto di affrontare la situazione con la massima trasparenza, condividendo tempestivamente ogni sviluppo con il Circolo Tennis Castiglione. Sono stati organizzati numerosi incontri con il direttivo, aggiornamenti costanti e momenti pubblici di confronto, tra cui l’assemblea degli iscritti alla quale ha preso parte anche il Vicesindaco Federico Mazzarello per illustrare direttamente lo stato della vicenda e rispondere alle domande dei soci.

Parallelamente, il Comune ha avviato un’approfondita ricognizione tecnico-amministrativa dell’intera documentazione storica e ha promosso un dialogo continuo sia con il Circolo Tennis sia con la nuova proprietà, con l’obiettivo di individuare il percorso giuridicamente più corretto e maggiormente rispondente all’interesse pubblico.

Il risultato più importante raggiunto in questi mesi è stato quello di garantire la continuità dell’attività sportiva. Grazie all’attività di mediazione svolta dall’Amministrazione è stato infatti possibile favorire un confronto tra la nuova proprietà e il direttivo del Circolo, culminato nella sottoscrizione di un nuovo accordo che consentirà la prosecuzione delle attività.

L’Amministrazione guarda però anche oltre l’emergenza. L’obiettivo dichiarato rimane quello di tutelare una realtà che rappresenta da decenni un punto di riferimento sportivo, sociale e ricreativo per Castiglione della Pescaia, accompagnandone il futuro attraverso un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti.

«Sin dal primo momento – sottolinea l’Amministrazione comunale – abbiamo scelto la strada della trasparenza e del dialogo. Non abbiamo nascosto le difficoltà di una vicenda estremamente complessa, maturata nell’arco di oltre cinquant’anni, ma abbiamo lavorato con serietà per ricostruire i fatti, informare il Circolo Tennis e ricercare ogni soluzione utile a garantire la continuità dell’attività sportiva. I rapporti con il direttivo sono continui e costanti e continueranno ad esserlo. La nostra priorità resta la tutela di un patrimonio sportivo e sociale fondamentale per la comunità castiglionese e la ricerca di una soluzione stabile che possa assicurare prospettive di sviluppo al Circolo Tennis nel pieno rispetto della legalità e dell’interesse pubblico».

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026, 18:11

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