Descrizione
COMUNICATO STAMPA 8.04.2026
Prorogata fino al 31 agosto 2026 la mostra-evento del MuVet - Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia “Un Mecenate e i suoi Tesori. La Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona in Roma”.
La decisione nasce dal grande successo di pubblico registrato fin dall’inaugurazione del 16 agosto 2025, confermando il valore scientifico e culturale di un progetto espositivo che ha saputo distinguersi nel panorama nazionale.
L’esposizione ha portato a Vetulonia una prestigiosa selezione della collezione archeologica del marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, reperti di grande valore che per la prima volta sono usciti dalle stanze private della sua residenza romana offrendosi all’incontro con il pubblico.
Il progetto, coordinato dalla direttrice scientifica del museo, Simona Rafanelli, insieme a Vincent Jolivet del Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, ha offerto ai visitatori un itinerario ricco e articolato tra bronzi etruschi, terrecotte votive e ceramiche greche, etrusche e magno-greche. Elemento distintivo dell’esposizione è stato il dialogo tra Arte Antica e Arte Contemporanea, come evidenziato dal suggestivo accostamento tra il Giano di Gino Severini e la figura etrusca del dio Culsans, simbolo di passaggio e dualità.
Promossa in occasione del venticinquesimo anniversario del museo, la mostra ha rappresentato un momento di particolare rilievo per Vetulonia. Il suo successo è stato evidente fin dai primi giorni di apertura, confermato dalla presentazione del catalogo presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma nel febbraio scorso e dalla costante partecipazione del pubblico alle iniziative, eventi speciali e visite guidate che si sono susseguite in questi mesi.
«Questa mostra-evento – dichiara la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi – è stata un progetto importante per il territorio, per il rigore scientifico con cui sono state selezionate le opere, la loro qualità, la capacità che tutto lo staff del Museo ha mostrato nel coinvolgere il pubblico. Ogni anno il nostro piccolo Museo ci stupisce con proposte culturali di alto valore, che valorizzano il nostro patrimonio culturale, affermandosi come punto di riferimento per la divulgazione del patrimonio archeologico del territorio. Ed è anche per questo che abbiamo colto con grande entusiasmo l’idea di prorogare questa esposizione fino a settembre, in modo da dare a tutti i nostri frequentatori e amanti dell’arte la possibilità di visitare qualcosa di esclusivo ed unico nel panorama archeologico. Siamo molto grati al marchese Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona per la gentile concessione delle sue opere al nostro museo ed invitiamo tutti a scoprirle regalandosi un momento di pura arte».
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Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026, 20:18